The Uncanny Muse: Music, Art, and Machines from Automata to AI

Autore: David Hajdu

Anno: 2025

Genere: Storia dell'Arte Digitale

Descrizione:
Cosa significa essere umani in un mondo in cui anche le macchine possono essere artisti? The Uncanny Muse esplora la storia dell'automazione nelle arti e approfondisce uno degli aspetti più significativi e controversi dell'IA: la creatività artificiale. L'adozione di tecnologie e macchinari ha trasformato il mondo da tempo, ma con l'espandersi del potenziale dell'intelligenza artificiale, David Hajdu esamina nuove e sempre più urgenti questioni sul ruolo della tecnologia nella cultura. Dalla bambola meccanica a grandezza naturale che fece scalpore nella Londra vittoriana alla sua moderna controparte, la pop star creata dall'IA, Hajdu ripercorre i modi affascinanti e variegati in cui inventori e artisti hanno cercato di emulare i processi mentali e meccanizzare la produzione creativa. Per decenni, macchine e artisti si sono impegnati nell'esprimere la condizione umana — insieme alla condizione di vivere con le macchine — attraverso pianole meccaniche, tecnologie di trasmissione, organi elettrici, effetti cinematografici digitali, sintetizzatori e motion capture. Comunicando e informando la conoscenza umana, le macchine hanno esercitato una notevole influenza sulla storia dell'arte — spesso un'influenza maggiore di quella che gli esseri umani sono stati disposti a riconoscere. Come proclama Hajdu: "prima dell'apprendimento automatico (machine learning), c'è stato l'insegnamento delle macchine (machine teaching)". Con riflessioni profonde, vaste e sorprendenti che spaziano da Berry Gordy e George Harrison ad Andy Warhol e Stevie Wonder, David Hajdu adotta un approccio inedito e controcorrente: osserva come le macchine, nel corso dei secoli, abbiano favorito la creatività anziché soffocarla — e The Uncanny Muse non vede alcun motivo per cui non debba essere così anche con l'IA di oggi.